{"id":789,"date":"2015-10-27T11:46:00","date_gmt":"2015-10-27T10:46:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.beatriceweb.it\/blog\/?p=789"},"modified":"2016-04-11T19:42:56","modified_gmt":"2016-04-11T17:42:56","slug":"scegliere-il-migliore-web-hosting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.beatriceweb.it\/blog\/scegliere-il-migliore-web-hosting\/","title":{"rendered":"Servizi di web hosting: una scelta importante!"},"content":{"rendered":"<p>Come anticipato nel mio <a title=\"Sito web nuovo? Ecco le domande giuste da fare.\" href=\"http:\/\/www.beatriceweb.it\/blog\/sito-web-nuovo\/\">precedente articolo<\/a>, prover\u00f2 a illustrare brevemente i principali servizi di web hosting, per cercare di fare solo un po&#8217; di chiarezza su un argomento complesso e ricco di sfumature, che difficilmente potr\u00e0 essere trattato in maniera estesa in un singolo articolo.<\/p>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;hosting?<\/h3>\n<blockquote><p>In informatica si definisce hosting (dall&#8217;inglese to host, ospitare) un servizio di rete che consiste nell&#8217;allocare su un server web le pagine web di un sito web, rendendolo cos\u00ec accessibile dalla rete Internet e ai suoi utenti. (cit <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hosting\" target=\"_blank\">Wikipedia<\/a>)<\/p><\/blockquote>\n<p>In pratica un fornitore di servizi hosting, vi affitta una porzione di un suo server web, perch\u00e8 voi possiate pubblicare e far vedere al mondo il vostro sito.<br \/>\nCome indicato gi\u00e0 nella pagina di Wikipedia, ci sono servizi di hosting gratuiti e a pagamento: in questo articolo, mi dedicher\u00f2 ad illustrare quelli a pagamento, visto che i servizi gratuiti sono spesso adatti solo a siti amatoriali e personali senza troppe pretese, oppure fanno solo finta di essere gratuiti, fornendo gratis pochissimi servizi e facendo pagare tutti gli altri.<\/p>\n<h3>Non sempre il migliore \u00e8 il pi\u00f9 economico<\/h3>\n<p>Quando si decide di fare o farsi fare un sito web, spesso l&#8217;hosting viene sottovalutato e la scelta ricade su il servizio pi\u00f9 economico, quando invece si dovrebbe scegliere il migliore per le proprie esigenze. Infatti un servizio hosting poco efficiente pu\u00f2 incidere, anche pesantemente, sull&#8217;indicizzazione del sito nei motori di ricerca.<\/p>\n<h3>Hosting condiviso<\/h3>\n<p>Come dice il nome, l&#8217;hosting condiviso, \u00e8 uno spazio web su di un server dove risiedono anche altri domini\/siti. Con loro condividete le risorse della macchina, di solito ottimizzata a questo scopo, e l&#8217;indirizzo IP. E&#8217;<strong> molto importante rivolgersi ad un provider di fiducia<\/strong> perch\u00e9, condividendo anche l&#8217;indirizzo IP, se uno degli altri ospiti del server svolge con il proprio sito, attivit\u00e0 non proprio limpide o mette in pratica azioni di spam, potreste essere penalizzati (leggi bannati) da Google, oppure il tuo IP essere inserito nelle black list di programmi anti-spam, rendendo cos\u00ec difficile l&#8217;invio di email, solo per il fatto che condividete l&#8217;IP con i veri colpevoli. Una soluzione a questo problema \u00e8 quella di acquistare un IP personale in modo da non condividerlo con nessun altro, ma non sempre chi fornisce il servizio prevede questa soluzione.<br \/>\nLa condivisione delle risorse presenta un altro inconveniente: se uno dei vostri compagni di server ha un sito mal strutturato o anche solamente molto frequentato, pu\u00f2 sottrarre risorse agli altri, che quindi diventano pi\u00f9 lenti, talvolta persino innavigabili e, se il provider non \u00e8 tempestivo ad intervenire per bloccare lo scroccone, o per ottimizzare le risorse dedicate, il problema pu\u00f2 durare anche a lungo, creando non pochi disagi ai malcapitati.<\/p>\n<p>In linea di principio, pi\u00f9 un servizio \u00e8 economico pi\u00f9 i server sono &#8216;sfruttati&#8217;, ospitando decine (se non centinaia) di migliaia tra siti e domini, di conseguenza le possibilit\u00e0 di inconvenienti aumentano, per\u00f2, se il provider che fornisce il servizio ha un&#8217;assistenza tecnica efficiente, pu\u00f2 risolvere in breve tempo il problema senza troppe conseguenze.<\/p>\n<p>Il mio consiglio \u00e8 di acquistare questo tipo di servizio, valutando le vostre reali esigenze; pu\u00f2 essere un&#8217;<strong>ottima soluzione per cominciare<\/strong>, per\u00f2 se il vostro sito avr\u00e0 successo e il traffico, oltre che le risorse, diventeranno di fondamentale importanza, potrebbe non essere pi\u00f9 sufficiente e quindi il passo successivo \u00e8 pensare ad un hosting dedicato. Le soluzioni in questo caso possono essere diverse quali appunto server dedicati, VPS o cloud server: per capire la differenza tra questi tre vi rimando ad un <a href=\"http:\/\/www.enterthecloud.it\/abc-cloud\/differenza-cloud-server-vps-server-dedicato\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">interessante articolo<\/a> di Enter The Cloud; io personalmente preferisco l&#8217;ultima soluzione in quanto migliore nella maggior parte dei casi.<\/p>\n<h3>Cloud hosting<\/h3>\n<p>Ed eccoci a parlare della famigerata nuvola (cloud), tanto in voga di questi tempi.<br \/>\nUn cloud \u00e8, in poche parole, un insieme di computer che lavorano come uno solo, unendo spazio, potenza di calcolo e altre risorse. Un cloud hosting non \u00e8 altro che un server virtuale sulla nuvola, con risorse dedicate solo a lui. Quindi acquistando un cloud hosting (o server), voi avrete delle risorse dedicate che non condividerete con nessun altro, compreso l&#8217;indirizzo ip che sar\u00e0 solo vostro, un numero di processori a vostra disposizione, ram e spazio dedicati da poter diminuire o aumentare a seconda delle esigenze del momento.<\/p>\n<p>E&#8217; un&#8217;ottima soluzione anche per chi ha da gestire pi\u00f9 domini\/siti che possono essere tutti ospitati sullo stesso server, rendendo molto pi\u00f9 semplice la gestione.<br \/>\nL&#8217;enorme vantaggio \u00e8 la possibilit\u00e0 di modificare la configurazione delle risorse del proprio server quando ne abbiamo bisogno, quindi i costi variano in base al reale utilizzo e inoltre, se una delle macchine del cloud si guasta, non ci sar\u00e0 nessuna interruzione di servizio, perch\u00e9 le altre la sostituiranno.<\/p>\n<p>Sicuramente come soluzione presenta molti vantaggi, senza gli svantaggi dell&#8217;hosting dedicato, per\u00f2 \u00e8 certamente pi\u00f9 costosa e talvolta, a seconda del provider del servizio, se fornisce pi\u00f9 o meno assistenza, pu\u00f2 richiedere, per la gestione, conoscenze sistemistiche un po&#8217; pi\u00f9 avanzate.<br \/>\n<strong>Se non avete conoscenze sistemistiche avanzate<\/strong>, il mio consiglio \u00e8 di orientarvi si <strong>cloud server<\/strong> comunque <strong>managed<\/strong>, ovvero gestiti dal provider, per tutte quelle problematiche tecniche legate alla gestione del server; posso avere costi maggiori, ma vi risparmieranno interruzioni di servizio, che possono costare molto tempo e molti soldi, quindi informatevi bene PRIMA di acquistare un qualsiasi servizio se \u00e8 o no managed, e se si quale tipo di assistenza prevedono, in modo da non avere sorprese (a me \u00e8 successo con 1and1).<\/p>\n<h3>Il certificato SSL: questo sconosciuto<\/h3>\n<p>Tra i servizi aggiuntivi da valutare, c&#8217;\u00e8 sicuramente il certificato SSL, ormai considerato da Google come <strong>un marchio di garanzia ed affidabilit\u00e0<\/strong> dei siti.<br \/>\nAvete presente quando in alto, prima dell&#8217;indirizzo vedete scritto https:\/\/ anzich\u00e9 http:\/\/ (basta che guardiate in alto, sulla barra dell&#8217;indirizzo di questo blog \ud83d\ude42 )? Quella &#8216;s&#8217; in pi\u00f9 significa che tutte le informazioni che passeranno da voi al sito e viceversa verranno criptate, quindi anche se ci fosse qualcuno &#8216;in ascolto&#8217; tra voi e il sito che state visitando, le informazioni che voi trasmettete o che vi vengono trasmesse non potrebbero comunque essere lette.<br \/>\nQuesto servizio ha un costo di circa 40\/50 euro l&#8217;anno, o anche meno se siete in grado di installarlo da soli, e li vale tutti.<\/p>\n<h3>Quali provider uso io<\/h3>\n<p>Di solito indirizzo i miei clienti verso provider con i quali ho avuto io per prima esperienza diretta e ve ne posto di seguito un elenco di quelli che uso pi\u00f9 di frequente:<\/p>\n<ul class=\"list al_ul\">\n<li><i class=\"fa fa-lightbulb-o\"><\/i><a href=\"https:\/\/www.noamweb.com\/clienti\/aff.php?aff=003\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Noamweb<\/a>: prezzi economici, ottimo servizio assistenza tramite ticket rapido e competente, server efficienti.<\/li>\n<li><i class=\"fa fa-lightbulb-o\"><\/i><a href=\"http:\/\/www.serverplan.com\/affiliati\/idevaffiliate.php?id=759\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Serverplan<\/a>: assistenza ottima, server ottimizzati per i pi\u00f9 usati CMS, gamma di prodotti varia per tutte le esigenze<\/li>\n<li><i class=\"fa fa-lightbulb-o\"><\/i><a href=\"https:\/\/www.seeweb.it\/prodotti\/shared-hosting\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Seeweb<\/a>: costo pi\u00f9 alto e server molto sicuri, assistenza tecnica tramite ticket veloce e competente, UpTime garantito con penale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutti e tre questi servizi di hosting hanno un uptime molto alto (\u00e8 fondamentale per l&#8217;indicizzazione che il vostro sito non risulti mai offline) e non ho mai avuto grossi problemi. Ci sono certamente altri provider altrettanto validi, qui ho messo solo una selezione in base alle mie esperienze personali.<br \/>\nVorrei spendere due parole a parte su <a href=\"https:\/\/www.aruba.it\/home.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Aruba<\/a>, uno dei pi\u00f9 famosi e utilizzati d&#8217;Italia (ma non tra i pi\u00f9 economici): qualche anno fa ho avuto diverse brutte esperienze con questo provider, sopratutto a causa del pessimo servizio di assistenza, il che mi ha spinto a non utilizzarlo per molto tempo, ma nell&#8217;ultimo anno, grazie ad alcuni clienti che avevano gi\u00e0 acquistato i loro servizi, mi sono trovata a riavvicinarmi a loro e ho notato un miglioramento, sopratutto di risposta da parte dell&#8217;assistenza. Anche se non mi sento ancora di garantire sulla loro totale affidabilit\u00e0, li sto tenendo d&#8217;occhio, sopratutto per quanto riguarda i prodotti cloud.<\/p>\n<h3>Quali provider sconsiglio<\/h3>\n<p>Di seguito i provider con i quali ho avuto un&#8217;esperienza diretta pessima, pi\u00f9 volte.<\/p>\n<ul class=\"list al_ul\">\n<li><i class=\"fa fa-asterisk\"><\/i><a href=\"http:\/\/www.1and1.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">1and1<\/a>: economico ma inaffidabile, assistenza inesistente, pubblicit\u00e0 ingannevole.<\/li>\n<li><i class=\"fa fa-asterisk\"><\/i><a href=\"https:\/\/www.register.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Register.it<\/a>: costosissimo, pessima assistenza e attenzione al cliente pari a zero.<\/li>\n<li><i class=\"fa fa-asterisk\"><\/i><a href=\"https:\/\/www.tophost.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">TopHost<\/a>: sicuramente molto economico, ma davvero poco affidabile e l&#8217;assistenza carente, poco pi\u00f9 che un servizio gratuito, non va bene per siti professionali.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Conclusioni<\/h4>\n<p>Questo articolo non vuole certo essere esaustivo per un argomento tanto vasto come le varie soluzioni per il web hosting, ma vuole solo aiutare, chi si avvicina per la prima volta al mondo dell&#8217;hosting, tanto da permettere di fare una prima scelta, perch\u00e9 la scelta del servizio hosting sbagliato all&#8217;inizio, pu\u00f2 costare molto caro in termini di tempo e di soldi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come anticipato nel mio precedente articolo, prover\u00f2 a illustrare brevemente i principali servizi di web hosting, per cercare di fare solo un po&#8217; di chiarezza su un argomento complesso e ricco di sfumature, che difficilmente potr\u00e0 essere trattato in maniera estesa in un singolo articolo. 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